Dal cuore della Lombardia al cuore del Giappone:
Dal cuore della Lombardia al cuore del Giappone: l’Erasmus+ dell’Istituto Carlo Dell’Acqua che costruisce ponti tra due mondi
“Viaggiare significa scoprire nuovi luoghi. Fare scuola nel mondo significa cambiare il proprio modo di insegnare e di guardare al futuro.”
Ci sono esperienze che arricchiscono il curriculum. E poi ci sono esperienze che trasformano le persone, lasciano un segno profondo e aprono nuove prospettive. Il Job Shadowing Erasmus+ INAPP VET realizzato dal 13 al 18 luglio 2026 presso la Minamitama High School di Hachioji (Tokyo) appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.
Protagoniste di questa straordinaria mobilità internazionale sono state le professoresse Vittoria Zingaro, Rossana Zona e Simona Bortolozzo dell’Istituto Superiore Carlo Dell’Acqua di Legnano, da anni impegnato in un percorso di internazionalizzazione che rappresenta oggi una delle eccellenze della scuola italiana.
Quello vissuto in Giappone non è stato un semplice viaggio di studio.
È stato un incontro tra culture, un dialogo tra sistemi scolastici, un laboratorio internazionale di idee e una straordinaria conferma che l’educazione è il linguaggio universale capace di unire persone che vivono a migliaia di chilometri di distanza.
Cinque anni di amicizia diventati una vera partnership internazionale
La visita alla Minamitama High School rappresenta il coronamento di un rapporto costruito con pazienza, entusiasmo e reciproca fiducia.
Da ormai cinque anni, infatti, il nostro Istituto collabora con la scuola giapponese attraverso numerosi progetti online che hanno coinvolto studenti italiani e giapponesi in attività comuni svolte in lingua inglese.
Obiettivo della collaborazione è sempre stato quello di andare ben oltre il semplice apprendimento linguistico.
Gli studenti hanno imparato a lavorare insieme, a confrontarsi, ad ascoltare punti di vista differenti, a sviluppare competenze trasversali fondamentali per il loro futuro e, soprattutto, a conoscere in profondità culture apparentemente lontane ma sorprendentemente vicine nei valori del rispetto, dell’impegno e della collaborazione.
L’Erasmus+ ha trasformato quella collaborazione virtuale in un incontro reale, dando finalmente un volto agli amici conosciuti attraverso lo schermo.
L’accoglienza ricevuta presso la Minamitama High School resterà tra i ricordi più preziosi di questa esperienza.
La Dirigente scolastica, Harumi Matsuda, insieme ai vicepresidi, ai docenti e agli studenti, ha accolto le professoresse del Dell’Acqua con un calore, una gentilezza e una disponibilità che hanno fatto sentire la delegazione italiana parte della comunità scolastica fin dal primo momento.
Ogni dettaglio è stato curato con grande attenzione, dimostrando quanto valore venga attribuito in Giappone alle relazioni umane e alla cooperazione internazionale.
Durante tutta la settimana le docenti hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino il funzionamento della scuola giapponese, entrando nelle classi, partecipando alle lezioni e confrontandosi quotidianamente con i colleghi.
È stato estremamente stimolante osservare metodologie didattiche innovative, l’uso efficace degli spazi educativi, il forte senso di responsabilità degli studenti e il clima di rispetto reciproco che caratterizza la vita scolastica.
Particolarmente significativo è stato il confronto professionale con i docenti giapponesi, durante il quale sono stati condivisi materiali, strategie didattiche, progetti internazionali e idee innovative che potranno essere sviluppate insieme nei prossimi anni.
Lo spirito di apertura, curiosità e collaborazione ha trasformato ogni incontro in un’autentica occasione di crescita professionale.
Il Giappone raccontato dai suoi studenti
La scuola giapponese non si limita a trasmettere conoscenze: educa alla bellezza, alla disciplina, alla cura dei dettagli e al rispetto delle tradizioni.
Le professoresse hanno avuto il privilegio di partecipare a un laboratorio di calligrafia giapponese, scoprendo come ogni tratto del pennello rappresenti equilibrio, concentrazione e armonia.
Di straordinaria intensità è stata anche la partecipazione alla tradizionale cerimonia del tè, organizzata e condotta dagli studenti, che hanno illustrato con eleganza e competenza il significato culturale e spirituale di uno dei rituali più affascinanti della tradizione nipponica.
L’emozione ha raggiunto il suo culmine durante il concerto di tamburi Taiko, una spettacolare esibizione nella quale energia, ritmo e perfetta sincronizzazione hanno raccontato l’anima più autentica del Giappone.
Esperienze che nessun libro potrebbe mai descrivere con la stessa intensità.
Uno degli aspetti più belli dell’intera settimana è stato il tempo condiviso con docenti e studenti anche al di fuori dell’ambiente scolastico.
Pranzi insieme nei caratteristici ristoranti di Hachioji, passeggiate, conversazioni informali e momenti di convivialità hanno trasformato una collaborazione professionale in una sincera amicizia.
Sono proprio questi momenti, semplici ma autentici, che rendono speciale ogni progetto Erasmus+: perché prima ancora di costruire partenariati, costruiscono relazioni umane destinate a durare nel tempo
La mobilità ha avuto anche un importante valore istituzionale.
Presso la Europa House – Delegazione dell’Unione Europea a Tokyo, la delegazione dell’Istituto Carlo Dell’Acqua è stata ricevuta dal dott. Kelner, con il quale è stato possibile ripercorrere i sette anni di intensa attività Erasmus del nostro Istituto.
Grande è stato il suo apprezzamento nell’apprendere il numero e la qualità delle mobilità internazionali realizzate e, soprattutto, la capacità del Carlo Dell’Acqua di costruire un partenariato stabile con una scuola giapponese.
In un Paese che tradizionalmente apre con grande prudenza le proprie istituzioni scolastiche alle collaborazioni internazionali, il rapporto consolidato tra il nostro Istituto e la Minamitama High School rappresenta un esempio di eccellenza educativa e un modello di cooperazione fondato sulla fiducia reciproca, sulla continuità e sulla qualità dei progetti sviluppati negli anni.
Un altro momento di grande prestigio è stato l’incontro presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, dove il dott. Francesco Maria Rossi ha illustrato il crescente interesse dei giovani giapponesi nei confronti della lingua e della cultura italiana.
L’incontro si è concluso con una prospettiva estremamente promettente: l’avvio di contatti con un’altra scuola superiore giapponese interessata a collaborare con il nostro Istituto su nuovi progetti internazionali.
Un’opportunità che potrà ampliare ulteriormente la rete di relazioni costruita dal Carlo Dell’Acqua e offrire ai nostri studenti esperienze sempre più significative.
Il vero significato di Erasmus+
Ogni mobilità internazionale lascia qualcosa.
Questa lascia molto di più.
Lascia nuovi amici, nuove idee, nuove metodologie, nuove prospettive educative.
Lascia la consapevolezza che la scuola del futuro non può avere confini.
Lascia la certezza che investire nell’internazionalizzazione significa offrire agli studenti opportunità concrete di crescita personale, culturale e professionale.
Il Job Shadowing in Giappone rappresenta un nuovo importante capitolo nella storia europea e internazionale dell’Istituto Superiore Carlo Dell’Acqua, una scuola che continua a credere con forza che il dialogo tra culture sia il più potente strumento di pace, innovazione e sviluppo.
Mentre il viaggio si conclude, resta una convinzione che accompagna il rientro in Italia: la distanza tra Legnano e Tokyo è di oltre novemila chilometri, ma quando la scuola condivide gli stessi valori di apertura, rispetto e desiderio di imparare gli uni dagli altri, quei chilometri scompaiono.
Perché l’Erasmus+ non cambia soltanto chi parte, ma cambia anche la scuola che torna a casa. E, attraverso essa, il futuro dei suoi studenti.










