Scienze e Turismo sul Lago di Como: la 2B TUR progetta il futuro sostenibile

Cosa succede quando le scienze incontrano il mondo del turismo? La 2B TUR lo ha scoperto lasciando i banchi di scuola per spostare la lezione sulle sponde e nei fondali del Lago di Como.

La classe ha infatti vissuto un’esperienza didattica unica, nata all’interno della Rete Regionale di Educazione Ambientale, che ha permesso di applicare le materie scientifiche studiate in aula alla realtà del territorio. Affiancati dagli esperti dell’Associazione Proteus, gli studenti hanno analizzato le principali emergenze ecologiche che minacciano i laghi, come l’inquinamento e il cambiamento climatico. L’attività è entrata nel vivo grazie a tecnologie all’avanguardia: l’uso di droni subacquei ha consentito di esplorare da vicino le profondità del bacino, osservando dinamiche altrimenti invisibili a occhio nudo.

Questo percorso ha permesso di cogliere il significato autentico del turismo sostenibile e rigenerativo ed ha offerto ai ragazzi l’occasione di mettersi concretamente in gioco simulando la progettazione di un substrato per il reimpianto della Vallisneria, una pianta acquatica sommersa fondamentale per l’ecosistema lacustre perché, oltre ad ossigenare e purificare l’acqua, offre rifugio e cibo alla fauna locale.

Una giornata intensa tra passeggiate sul lungolago e apprendimento en plein air, che ha entusiasmato tutti i partecipanti dimostrando come il vero turismo si fondi sul rispetto, sulla cura e sulla tutela della natura che ci ospita.